Edizione 2010

Interamente dedicata ai giovani questa seconda edizione de ‘I Concerti della Scuola Grande’, con un respiro internazionale. Due scuole a confronto: quella russa della flautista Asya Safikanova e dei pianisti Aimontche e Kopachevsky e quella italiana della clavicembalista faentina Chiara Cattani, del chitarrista romano Andrea de Vitis e del violoncellista ravennate Nicola Valentini, al suo debutto come direttore dell'Orchestra Filarmonica di Faenza, nata per volontà della stessa Scuola Grande, un ensemble giovane che attinge i musicisti dalle migliori risorse artistiche del territorio.

Molti i motivi di interesse che qualificano questo progetto. Innanzitutto la collaborazione con la GUZIK FOUNDATION di S.Francisco, che offre la possibilità di ascoltare talenti selezionati che si avviano ad una carriera internazionale di grande rilievo. Nasce da questa collaborazione il duo Safikanova – Cattani che si esibiranno in un concerto ricco di spunti di riflessione su musica antica e moderna. Ai pianisti Aimontche e Kopachevsky il compito di celebrare due grandi anniversari che ricorrono quest’anno: Robert Schumann e Frederic Chopin, a 200 anni dalla loro nascita. Il chitarrista De Vitis, già allievo della Scuola Grande nei corsi del M° Piero Bonaguri, offrirà un percorso storico sulle sei corde, dal rinascimento ad oggi. Il concerto di chiusura di questa seconda edizione sarà affidato alla bacchetta di Nicola Valentini che si cimenterà con un programma di grande respiro e spessore dedicato alle sinfonie di Mendelssohn, Mozart e Schubert.

Questi i tratti essenziali di un progetto pensato e voluto espressamente come forma di dialogo con coloro che non solo si affacciano alla professione, ma che verificano attraverso queste opportunità la loro stessa ‘vocazione artistica’.

Troppo pochi ancora i reali compagni di cammino di questi giovani, per i quali è necessario avere un punto di riferimento per crescere acquistando certezza e consapevolezza delle proprie capacità espressive, nella prospettiva di una vita matura più che nel solo sfoggio del proprio talento. L’impegno della Scuola Grande di San Filippo è profuso per incentivare la responsabilità e la dedizione verso lo straordinario universo dell’arte.

Questi concerti ne sono un concreto esempio.